Life is a laugh.


Words are flowing out like endless rain into a paper cup,
they slither while they pass, they slip away across the universe.

Thoughts meander like a restless wind inside a letter box,
they tumble blindly as they make their way across the universe.

In the depth of winter, I finally learned that there within me lay an invincible summer.

sabato 7 novembre 2009

Quarantadue.

Oggi sarò banale.

"If you change your mind, I'm the first in line; honey, I'm still free: take a chance on me.
If you need me: let me know, and I'll be around.
If you got no place to go when you're feeling down.
My love is strong enough to last when things are rough."

Avete mai notato il silenzio?

Avete presente il silenzio?
Ci sono due tipi di silenzi. Uno è il silenzio vero. Quello tranquillo. Quello senza un suono, senza un rumore. Quello della notte, quello del buio, quello dei tappi di cera nelle orecchie. E poi c'è quello straziante, quello che è un silenzio falso perchè di fatto ci sono rumori e suoni nell'atmosfera.
Questo è quello che mi fa veramente impressione.
Il silenzio della tv accesa che nessuno ascolta, il silenzio del ticchettare delle lancette, il silenzio di una persona che bussa senza ottenere alcuna reazione, il silenzio di un telefono che squilla a vuoto, il silenzio che fanno i passi di una persona che se na va alla fine di una discussione.

Avete mai sentito il silenzio del campanello di una porta che suona senza che nessuno dall'interno apra o risponda?
Avete mai sentito il silenzio che incornicia alcuni dialoghi?
Fa così impressione..
La tristezza delle parole vuote, quelle non pensate e non ascoltate. Quando ci si chiede perchè le si esprime.
Le si sputa magari per evitare il silenzio palese.. Meglio quello nascosto.
Carico d'angoscia.

Il silenzio del non poter farci niente.
Il silenzio del non so cosa dire.
Il silenzio della scelta di non dire nulla.
Il silenzio della curiosità nascosta.
Il silenzio della domanda imbarazzante, del tasto dolente.
Il silenzio dell'ascensore.
Il silenzio della conversazione spenta.
Il silenzio dell'attesa.
Il silenzio del non c'è più niente da dire.

Il silenzio del vuoto più profondo.
Del buio più spaventoso.



1 commento:

Anonimo ha detto...

Bea, non hai idea di quanto avrei voluto scrivere una cosa del genere... Sono capitata qui (quasi) per caso e questo mi ha davvero lasciata senza parole...

No reason why

La mia foto
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