Life is a laugh.


Words are flowing out like endless rain into a paper cup,
they slither while they pass, they slip away across the universe.

Thoughts meander like a restless wind inside a letter box,
they tumble blindly as they make their way across the universe.

In the depth of winter, I finally learned that there within me lay an invincible summer.

mercoledì 30 giugno 2010

Sessantaquattro.

this is my land - reach me!
Svegliarsi la domenica mattina e vedere che manca il latte, e che è troppo tardi per andare a comprarlo perchè il supermercato chiude alle 13.15 e tu ti sei alzato verso le 13.16 circa. Accidenti.

Comunque non so perchè preferisco i tramonti all'alba, forse non c'è neanche una ragione.
E' che le albe mi sembrano tutte uguali e i tramonti così diversi. Ma quando lo dico alle persone non mi credono e mi rispondono che le albe sono tutte differenti, e allora penso che sono io che mi sono persa qualcosa, che c'è qualche dettaglio che mi sfugge, e sì che di colori ne vedo tanti eh.
Ma a me i tramonti piacciono di più. E basta, cacchio!
C'è da discuterne?
Tanto, cosa cambia?
A me piacciono i tramonti e a te piace l'alba, a me piace il sole e a te la luna, io vivo di giorno e tu di notte. Va anche bene, dico io. A me i contrasti non infastidiscono. Va tutto bene, no?
E poi, non dimentichiamoci che qui nessuno è solo. Anche se non amo Tiziano Ferro in generale, questo è importante!
Nessuno è solo!



martedì 1 giugno 2010

Sessantatrè.

movimento
corri salta balla vola urla scalcia ruota fuggi tira torna forza spingi piangi stop
fermati
ti prego fermati



Mi spiace per la risoluzione schifosa.
Anche la mia macchina fotografica è stanca.

giovedì 13 maggio 2010

Sessantadue.

(e la formula chimica del latte?)
C'è una puntata di Grey's Anatomy in cui loro due sono innamorati e adesso che vivono insieme lui è stravolto perchè lei russa terribilmente impededogli di addormentarsi.

Distunguere.
Il semplice dal banale, il liberty dal roccoccò, un muro da una linea, il dolore dalla paura, l'acido dalla base e dall'acqua. Anfitropica.
"Anfitropico" è un termine chimico che definisce quei liquidi che possono essere sia acidi sia basici.
Insomma, in una reazione questi possono essere acidi oppure no.
Tutto dipende dall'altro reagente.

Ecco, penso di essere una sostanza anfitropica.
Ero quasi sicura d'essere basica fino a poco tempo fa.
Ma alla fine tutto dipende dall'altro reagente.

E' sempre una questione di chimica.

E poi adoro la fine di quella puntata di Grey's Anatomy, dove lui arriva a casa e trova sul cuscino dei tappi di cera, se li infila nelle orecchie e sorride, e l'abbraccia mentre lei sta già dormendo, ed è così bello che vorrei esserci io lì.
(V-H2O)


venerdì 2 aprile 2010

Sessantuno.

Metto a fuoco il mondo (con un accendino)
Cacchio volevo farvi un super-pesce d'aprile ma mi sono accorta solo adesso che aprile è già arrivato.
E oggi è troppo tardi perchè è il 2!
Accipicchia!

Gli anni mi stanno scivolando addosso noiosi e tutti uguali; vorrei sentirmi più grande, o forse più giovane, o forse più matura rispetto all'aprile scorso e invece mi trovo ogni volta identica a me stessa.
Vorrei un progresso; vorrei un miglioramento nelle mie foto e nel mio modo di scrivere, una crescita nel modo in cui sono trattata dalla mia famiglia, un'evoluzione nelle mie conoscenze, un incremento nelle mie esperienze - siano queste stupide o furbe.
Vorrei non aver bisogno di un documento scritto per testimoniare la mia crescita.
Non mi interessa diventare adulta nel senso di compiere 18 anni per poter guidare o dire "guarda, sono grande!"; le uniche cose che davvero agogno, che davvero invidio in chi ha più anni di vita dietro, sono la libertà totale e il non dover rendere conto a nessuno.
Sono due cose che si schiacciano tra loro alla mia età.
Perchè devo sempre dire quello che faccio prima di farlo, e questo mi toglie un po' di respiro libero.
E perchè allora posso o dire o fare quello che voglio. Solo una delle due cose.
Per fare quello che voglio non posso dirlo, se lo dico non lo posso fare.

Odio la famiglia stile Mulino Bianco.
E odio mia madre quando tenta di convincersi che siamo così anche noi.



lunedì 29 marzo 2010

Sessanta.

Claustrofobia
Ho bisogno di
una scintilla
Chi
mi blocca

Voglio una
respirazione bocca a bocca
un passaggio
d'anima
un regalo
invisibile
una via
d'uscita

Fatemi
respirare
la vostra stessa aria

Lasciatemi
condividere
questa stessa cella

Guardatemi
ora
senza pena
o compassione



M a y b e I j u s t w a n t t o f l y ; w a n t t o l i v e , d o n ' t w a n t t o d i e .
M a y b e I j u s t w a n t t o b r e a t h e .
M a y b e I j u s t d o n ' t b e l i e v e .
M a y b e y o u ' r e t h e s a m e a s m e : w e s e e t h i n g s t h e y ' l l n e v e r s e e .

martedì 23 marzo 2010

Cinquantanove.

Penso che l'interpretazione sia una cosa talmente personale da trovare difficilmente una persona che condivide la tua.

Penso di avere un'intepretazione piuttosto particolare del sintagma "pieno di vita", nel senso che la vita non è tutta bella. Giusto?
La vita è fatta di alti e di bassi, e va bene così; va bene così in tutti i problemi che crea e in tutte le soluzioni che non esistono. Va bene così più che altro perchè non può non andare bene così.
Una persona piena di vita non è necessariamente qualcuno che ride sempre.
Una persona piena di vita è una persona che rispecchia la vita per com'è; è una persona che può essere felice ma può essere anche triste. E' una persona che quando prova qualcosa lo mostra, lo butta fuori - sia il suo sentimento positivo o negativo. E' qualcuno che rappresenti la vita in piccolo, con i pregi e i difetti che questo comporta.
Pieno di vita, ai miei occhi, non è contrario di depresso nè è sinonimo di allegro; è solo opposto di apatico. E, forse, banalmente, sinonimo di vivo.

Sarà un ragionamento stupido.
Ma odio pensare che una persona piena di vita sia qualcuno che non fa che ridere.
Perchè così mi sembra più superficiale che altro.
E perchè così non conoscerei nessuno pieno di vita.



lunedì 22 marzo 2010

Cinquantotto.

Primule
Quasi un mese che non passo di qui!
La scuola sta cercando di uccidere la mia fantasia.
Ma ricomincio a vedere i fiori, e quando il sole fa capolino tra le coltri di nuvole torno a ballare!
La pioggia di Marzo è la più viva.
Buona primavera a tutti.



domenica 28 febbraio 2010

Cinquantasette.

Anche se prima o poi Photoshop dovrò procurarmelo
E va bene, è vero, scatto fotografie con una macchina da poco.
E vi dirò di più.
Le modifico con Paint.



domenica 21 febbraio 2010

Cinquantasei.

Oggi
Oggi ho voglia di fotografare quello che siamo
ho voglia di suonare un pianoforte arancione
ho voglia di guardare il sole in faccia
ho voglia di leggere vecchie poesie
ho voglia di camminare sul bordo del marciapiede
ho voglia di contare le differenze per trovare che niente è cambiato
ho voglia di un abbraccio e di un bacio sulla fronte
ho voglia di mettere guanti e cappotto e tacchi
ho voglia di guardare fuori dalla finestra
ho voglia di accarezzare lo stregatto
ho voglia di perdermi nel gomitolo di strade
ho voglia di aprire le braccia quanto riesco
ho voglia di salire sul tetto
ho voglia di ascoltare l'erba che cresce



venerdì 12 febbraio 2010

Cinquantacinquediciassette.

Well, she was just seventeen
never been a beauty queen..

Adesso sono dispari,
sono dispari e per un anno sarò dispari.

Oh sssssììììì!



No reason why

La mia foto
fiori colori sole prato profumi mani voce labbra gonna greco pianoforte basso italiano luce fotografia biro.