Mi spiace vedere la gente arrabbiata, la trovo triste. Me compresa ovviamente.
Le persone violente credono di rendere vittime gli altri, ma sono loro stesse ad essere, per prime, vittime della propria violenza. Schiave dell'istinto, prese da un sentimento così animale.
Tu che urli - con gli occhi fuori dalle orbite e le vene gonfie sul collo, paonazzo, non ti rendi forse conto d'essere sottomesso a quell'ira folle?
Non ti accorgi che nel momento in cui ti prende perdi il controllo di te stesso? Che è lei a prendere te? Che è lei a governarti?
Sei oggetto quando credi d'essere soggetto.
Batti i pugni contro muri innocenti, stramaledici un Dio altrui, e poi il tuo, facendoti servo di un tale furore.
In the depth of winter, I finally learned that there within me lay an invincible summer.
venerdì 17 dicembre 2010
lunedì 22 novembre 2010
Settantatrè.
te s'è burlà giò
Con che coraggio mi lamento della mia totale mancanza d'equilibrio?!M'incastro su me stessa mentre cammino, i miei passi s'annodano tra loro e mi ritrovo per terra!
Cadono anche le stelle, chi sono io per restare in piedi?
domenica 26 settembre 2010
Settantadue.
lo stato attuale delle cose
La gente passeggia con aria assorta portandosi dietro i proprio guai in cartelle colorate rosse verdi gialle e blù. Nel porta cd di fianco al letto, in ordine alfabetico, le occasioni perse di una vita aumentano e crescono ancora. Un album pieno di figurine d'impegni e cose da fare; la copertina plastificata nera lucida resiste alla pioggia al vento alla neve al sole agli urti agli strappi - qualsiasi cosa succeda a quelle pagine mantengo vivi i miei doveri, rimandati un giorno in più.
La gente mangia il proprio tempo rimpinzandosi di numeri elencati su calendari, orologi, contando le lune, contando le stelle.
Sono al bar con qualche amico e prendiamo qualcosa da bere, veloce, veloce, scappa, corri, è tardi, ma siamo appena arrivati!, è tardi, è tardi, siamo sempre qui ad aspettare te. Vabè prenderò qualcosa al bancone, tu che vuoi? Un.. Niente - senza ghiaccio per favore.
Io mangio l'aria e il vuoto mangia me, chi mangia chi?, cane mangia cane, non l'ho letto, dovrei.
Anoressica e sua sorella è anche troppo magra ma mai abbastanza, questo non ha senso, questo non ha davvero senso.
Non sono in vena di sensi ultimamente, nè quello giusto nè quello contrario, nè a destra nè a sinista, nè uno dei quattro, nè uno dei cinque, e neanche il sesto.
Comunque il caos altro non è che un ordine cosmico.
venerdì 17 settembre 2010
Settantuno.
Running over the same old ground,
what have we found? The same old fears!
what have we found? The same old fears!
C'era una storiella di un uomo che si buttava giù dal cinquantesimo piano.
Ormai nell'aria, parlava con sè: fin qui tutto bene, fin qui tutto bene. Era al quarantesimo piano. Anche al trentesimo piano andava tutto bene. Così al ventesimo, all'undicesimo, al decimo e anche al nono. Fin qui tutto bene, pensava, fin qui tutto bene.
Allo stesso modo ho paura di trovarmi ancora così, di sentirmi come mi sono già sentita, di rimanere di nuovo intrappolata e ingarbugliata e incatenata a qualcosa, o qualcuno, per poi schiantarmi contro la solita vecchia realtà (che sa di pavimento sporco e troppo calpestato).
E per quanto il volo possa essere bello il timore rimane, penso forse troppo al futuro? Come fare a non guardare avanti, nè indietro?
Fin qui tutto bene.
Il problema non è la caduta. è l'atterraggio.
mercoledì 15 settembre 2010
mercoledì 8 settembre 2010
Sessantanove.
Stasera sono più pragmatica, ma solo per linkarvi qualcosa, una pubblicità.
E' geniale, divertente, spettacolare, e soprattutto interattiva.
Mi fa troppo ridere.
The Tipp-Ex Experience
Quando vi lascia carta bianca, potete scrivere qualsiasi verbo (in inglese) vi venga in mente.
C'è da sbizzarrirsi!
Io mi sto divertendo un casino. Provate a scrivere anche solo joke. Rido come una matta!
E' geniale, divertente, spettacolare, e soprattutto interattiva.
Mi fa troppo ridere.
The Tipp-Ex Experience
Quando vi lascia carta bianca, potete scrivere qualsiasi verbo (in inglese) vi venga in mente.
C'è da sbizzarrirsi!
Io mi sto divertendo un casino. Provate a scrivere anche solo joke. Rido come una matta!
martedì 31 agosto 2010
Sessantotto.
Niente paura, ci pensa la vita!
- mi hanno detto così..
Pensare cose banali a volte mi conforta.- mi hanno detto così..
Dato che c'è qualcuno che mi dà della matta.. Se penso cose che sono state già pensate sicuramente sono nella norma.
Almeno questo!
Pensavo che cambio in base alla situazione, ma penso che lo pensino tutti, insomma è un pensiero comune.. la mia testa è troppo pensante e pensierosa e pensosa.
Insomma.
Poi vorrei fare un elenco delle cose che mi piacciono di più al mondo.
Le più belle di tutte proprio.
E' difficilissimo!
Non so quale mettere per prima. Forse è solo un elenco, e non una classifica..
Voglio dire, se lo chiedessi a qualcuno. O a tutti.
Andare in giro a chiedere solo - qual è la cosa che preferisci?
Piano piano mi vengono in mente.
L'altro giorno pensavo agli abbracci.
A quanto è bello abbracciare le persone strettestrette, o farsi abbracciare.
Questa sicuramente va nell'elenco.
Quindi direi che mi piacciono gli abbracci!
giovedì 22 luglio 2010
Sessantasette.
Oh, Romeo, yes.. I used to have a scene with him
I dadi erano truccati, fin dall'inizio; io ci ho scommesso ugualmente, e tu mi sei esploso nel petto.
E quella canzone, quella del film, me la sono dimenticata ormai - è passato così tanto tempo.
Quando ti renderai conto che era il momento ad essere sbagliato?
Arrivavamo da passati diversi, ma erano per entrambi esperienze di cui vergognarsi, alcune sporche, alcune meschine. E cercavamo la stessa cosa.
Così ho sognato tutto un sogno per te, finchè adesso il sogno è reale, è vero, è qui.
E tu riesci, nonostante tutto, a guardarmi come se fossi solo un altro dei tuoi giochetti?
Quando facevamo l'amore, piangevo.
Ti dicevo di amarti quanto le stelle nel cielo, dicevo che ti avrei amato fino alla morte.
Forse c'è un posto per noi, e tu alla fine quella canzone la conosci ancora..
Ma quando ti renderai conto che solo il momento era sbagliato?
In realtà non so fare discorsi come quelli che senti in televisione,
nè so scrivere una canzone d'amore per come dovrebbe essere scritta.
Non so fare quasi niente, anche se per te farei qualsiasi cosa.
E allora tutto ciò che faccio è sentire la mancanza - di te, di com'eravamo, di come stavamo insieme;
tutti ciò che faccio è mantenere il ritmo, e le cattive compagnie;
tutto ciò che faccio è baciarti attraverso i versi di questa poesia.
sabato 10 luglio 2010
Sessantasei.
Fulminata
E' così brutto avere un'ombra sulla testa!Qualcosa che ti copre sempre dalla luce del sole, qualcosa che fa sì che tu non possa esporti, che ti nasconde sempre!
Puoi vivere contento nella tua oscurità, puoi essere allegro anche al buio - ma vuoi mettere? Le nuvole con il sole?
Il caldo dell'accettazione, la chiarezza delle cose - in contorni definiti. Invece sotto l'ombra tutte le ovvietà scompaiono.
Che poi, cosa sto dicendo?
Penso di aver paura del buio, come quando ero bambina.
Dovrai ripetermi ogni cosa tre volte, una non basta dal momento che non ti vedo, non vedo cosa sta succedendo, non vedo niente, non vedo.
E' così brutto avere un'ombra sulla testa!
martedì 6 luglio 2010
Sessantacinque.
S(con)volgimenti
Alcune cose mi sconvolgono, mi prendono direttamente lo stomaco, senza una grande spiegazione; alcune cose che sapevo, ma che non sapevo di sapere. Insomma, quante volte faccio finta di non accorgermi di mille segnali? Quante volte scherzo e rido su realtà?Odio quest'ansia che mi riempe i polmoni, lasciando così poco spazio all'ossigeno.
Ho veramente bisogno di chiarezza, qualche volta. Il dubbio è troppo ampio, è troppo grande, invadente. L'età dei perchè per me arriva adesso - ma passerà?
Perchè al tramonto vedo il sole rosso?
Perchè i Queen parlano di me?
Perchè questo sta succedendo?
Perchè non capisco più niente?
Perchè non respiro?
Ma, soprattutto, perchè faccio foto alla gente appena sveglia?
Is this the real life? Is this just fantasy?
N o e s c a p e f r o m r e a l i t y .
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No reason why
- Lucy Van Pelt
- fiori colori sole prato profumi mani voce labbra gonna greco pianoforte basso italiano luce fotografia biro.